Donald Trump e il fischio del cane

Se i democratici perderanno le elezioni presidenziali del prossimo anno, non ci sara’ bisogno di grandi analisi per individuare la causa. La risposta sara’ semplice: “the squad”, ossia la quaterna di giovani deputate i cui nomi sono sulla bocca di tutti: Ilham Omar, Alexandra Ocasio-Cortes, Rashida Tlaib e Ayanna Presley. La strategia di Donald Trump…

L’AMBASCIATORE NON PORTA PENA, ECCETTO CHE PER SE STESSO

L’assurda vicenda dell’ambasciatore britannico a Washington, costretto a dimettersi a seguito della pubblicazione dei suoi telegrammi diplomatici, ha portato alla luce un fatto che dovrebbe far riflettere l’elettorato americano, l’unanimita’ con cui il mondo diplomatico internazionale condivide il giudizio di quell’ambasciatore, vale a dire la sua descrizione dell’amministrazione Trump come “inetta”, “insicura”, “diplomaticamente goffa”, “soffocata…

Two women at the top in Europe

For the first time in European history, women occupy two of the most important posts in the governance of Europe. The German Ursula Von der Leyen is the new head of the European Commission and the French Christine Lagarde will succeed the now legendary Mario Draghi at the helm of the Central European Bank. The…

Aspiranti democratici alla prova

Il momento piu’ illuminante del dibattito tra gli aspirantialla candidatura presidenziale democratica e’ stato quello in cui solo due di essi hanno alzato il braccio in risposta alladomanda “Chi e’ favorevole all’eliminazione deiprogrammi privati di assicurazione medica a favore di un piano gestito dal governo federale?” I due erano la senatrice Elizabeth Warren ed il…

L’AMBIVALENZA MADE IN USA

Con l’avvicinarsi delle elezioni del novembre 2020, cresce un sospetto, che il vecchio detto di James Carville “It’s the economy, stupid” finira’ col rivestire maggior rilevanza che non il fantomatico impeachment del presidente in carica. Lo stato dell’economia e’ molto spesso il fattore che piu’ pesa nelle elezioni presidenziali americane. Ergo, se l’economia dovesse mantenersi…

The green wave a good thing for a new Europe

The parliamentary elections in Europe have a surprise winner but it will take time for many, particularly in the U.S. Congress, to digest its impact. The new force in the European Union is that of the Greens, protagonists of an electoral triumph in Germany where they won more than 20 percent of the vote. This…

Things have to change in Europe but they may not

The European elections of May 26 are keeping many European citizens breathless but at the same time reality tells us that the voting will be a waste of breath. The epochal charge of the sovereign nationalistic forces that threaten Europe from its eastern gate will not disrupt the orderly democratic course of united Europe, no…