After Bolton, Chances of a Deal

The chanceries of allied countries in Europe must have uncorked quite a few bottles of champagne over the sudden disappearance of John Bolton, the third national security adviser of a Trump administration in constant turmoil. Bolton was not a friend of the European Union that he regarded as an impediment to strong foreign policies of…

A Populist Debacle In Italy

What has happened in Italy to the surprise, better still, the incredulity of Italians and foreign observers alike, is that sanity finally prevailed in a nation that had been snookered by a politician who had broken long-standing constitutional rules by pushing anti-immigrant actions and far right populist policies. At the end of the day, Matteo…

Il record delle stragi in America

Il massacro di Dayton, nell’Ohio, l’ultimo in ordine di tempo, e’ stato il 251esimo nel 2019, secondo la classificazione del Gun Violence Archive. In pratica, ci sono stati piu’ stragi di massa che giorni trascorsi in questo anno. E’ inevitabile quindi che il dibattito sulle cause delle stragi confluisca nella contesa elettorale del 2020. Ed…

The power to ignore Donald Trump

The opposition to President Donald Trump has an effective arrow in its quiver but does not know how to use it. It is the power to ignore him. There are signs that some are beginning to do it, starting with the Europeans who are imposing humongous taxes on American corporations, with France in particular levying…

Donald Trump e il fischio del cane

Se i democratici perderanno le elezioni presidenziali del prossimo anno, non ci sara’ bisogno di grandi analisi per individuare la causa. La risposta sara’ semplice: “the squad”, ossia la quaterna di giovani deputate i cui nomi sono sulla bocca di tutti: Ilham Omar, Alexandra Ocasio-Cortes, Rashida Tlaib e Ayanna Presley. La strategia di Donald Trump…

L’AMBASCIATORE NON PORTA PENA, ECCETTO CHE PER SE STESSO

L’assurda vicenda dell’ambasciatore britannico a Washington, costretto a dimettersi a seguito della pubblicazione dei suoi telegrammi diplomatici, ha portato alla luce un fatto che dovrebbe far riflettere l’elettorato americano, l’unanimita’ con cui il mondo diplomatico internazionale condivide il giudizio di quell’ambasciatore, vale a dire la sua descrizione dell’amministrazione Trump come “inetta”, “insicura”, “diplomaticamente goffa”, “soffocata…